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lunedì 6 giugno 2011

Batterio chiller, possibili precauzioni

Ormai a già fatto il giro del mondo la storia del batterio chiller. Questo batterio, si credeva venisse dalle piantagioni di zucchine ed altri vegetali spagnoli, ma una volta smentita la voce il batterio porto via con se altre vittime. ormai circa 20. L' Italia comunque a riaperto il traffico di commercio con la Spagna dichiarando che non bisognava avere paura. Ora si e giunte che la malattia nasca da dei germogli di soia. Nonostante in Italia non ci siano stati morti, ma soli falsi allarmi, rimane sempre la domanda Come Possiamo Proteggerci?
Il corrieredellasera.it da ottimi consigli su questa malattia.

"COME PROTEGGERSI - Per proteggersi occorre lavare accuratamente i cibi da consumare crudi, evitando le contaminazioni tra alimenti, lavarsi le mani dopo l'utilizzo dei servizi igienici e prima di preparare i cibi. In caso di diarrea ematica è opportuno consultare immediatamente il proprio medico curante, che potrà richiedere tutti gli accertamenti necessari a valutare se la causa della patologia è un'infezione da Escherichia Coli Vtec. Il decorso della sindrome emolitica uremica può essere assai rapido e pertanto è molto importante intervenire tempestivamente ricorrendo a centri ospedalieri specializzati, in grado di fornire un'adeguata terapia. Durante la fase di insufficienza renale è infatti indispensabile il ricovero in un centro di nefrologia che possa garantire la dialisi e, ove si ritenga opportuno, la plasmaferesi. In Germania, l'Istituto Robert Koch (Rki) ha segnalato un incremento nel numero di casi di sindrome emolitica uremica a partire dalla seconda settimana di maggio. Al 25 maggio, l'Rki ha ricevuto 214 segnalazioni di Hus, tra cui due decessi. I casi si sono verificati soprattutto nel nord della Germania interessando principalmente soggetti adulti. Situazione abbastanza anomala in quanto la Hus si osserva tipicamente in bambini di età inferiore a 10 anni. Le indagini diagnostiche preliminari indicano che il ceppo Escherichia coli VTEC sierogruppo O 104 potrebbe essere il microrganismo responsabile del focolaio. La fonte della contaminazione non è ancora stata identificata, tuttavia in uno studio caso controllo, condotto dall'Rki il 20 maggio ad Amburgo, è stato riscontrato un consumo più frequente di pomodori crudi, cetrioli e lattuga nei casi di malattia rispetto ai controlli rappresentati da persone sane con sesso, età e regione di residenza analoghi. Ogni anno si verificano circa 1000 casi di infezione entero-emorragica da Escherichia coli in Germania. Nel 2010, l'Rki ha registrato 65 casi di Hus, di cui 6 in individui di età superiore ai 18 anni."
Tutti diritti di "come proteggersi" al corriere della sera.

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